Milano: organizzazioni di sinistra contro la mozione anticomunista dell’Europarlamento e le provocazioni della destra milanese

Le forze politiche della sinistra Milanese, rigettano al mittente la recente risoluzione del Parlamento Europeo in cui si equiparano nazifascismo e comunismo. Un revisionismo storico inaccettabile, dove non c’è distinzione tra chi ha combattuto per la libertà dei popoli dal nazifascismo, tra vittime e carnefici, oppressi e oppressori. Una abiura della storia, proprio nel momento di maggiore insorgenza dei nazionalismi fascisti in Europa. Chi ha votato nel Parlamento Europeo, tale risoluzione si è assunto una grave responsabilità, che apre varchi alla propaganda dei peggiori revisionismi e nazionalismi fascisti.

Respingiamo quindi con forza anche i tentativi delle forze politiche della destra milanese, di utilizzare tale risoluzione per equiparazioni propagandistiche e modifiche di regolamenti improntati a salvaguardare i principi democratici della Costituzione Repubblicana. Invitiamo le forze politiche democratiche e antifasciste presenti nel Consiglio Comunale di Milano e nei comuni della Città Metropolitana, a non consentire e a respingere con forza tali strumentalizzazioni.

Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Partito Comunista Italiano, SinistraxMilano, éViva-Primavera Europea, Milano in Comune, Possibile Milano, Sinistra Anticapitalista, Verdi Milano, Fronte Popolare.

IMG-20190429-WA0001

EUROSTOP – Contro il vertice per i 60 anni dell’UE

APPELLO per manifestare il 25 marzo contro il vertice romano per i 60 anni della UE.

Il prossimo 25 Marzo verranno “festeggiati” al Campidoglio i 6o anni dalla firma del “Patto di Roma” del ’57, con la partecipazione di 28 capi di Stato, che ha dato vita al processo che ha condotto nel tempo alla nascita della Unione Europea. In realtà questa non è affatto una ricorrenza da festeggiare in quanto la nascita della UE e l’introduzione dell’euro come moneta continentale hanno prodotto:

  • Un peggioramento netto e diffuso delle condizioni di reddito e di vita dei lavoratori, dei settori popolari e dei ceti medi spesso portati a livelli di povertà, soprattutto nei paesi dell’Europa meridionale.
  • Una restrizione degli spazi di democrazia con l’applicazione di trattati che centralizzano le decisioni economiche e politiche più rilevanti riducendo la sovranità dei popoli europei. La riforma costituzionale proposta da Renzi, sottoposta a referendum e bocciata dagli italiani andava esattamente in questa direzione.
  • Un interventismo militare che ha moltiplicato i conflitti dall’Ucraina fino alla sponda sud del Mediterraneo, in particolare in Siria e Libia, ed amplificato le drammatiche migrazioni dei popoli coinvolti dalle guerre.

Questi sono gli effetti di una costruzione istituzionale che oggi si sta dimostrando per di più incapace di fare i conti con una profonda crisi economica e sociale dimostrando l’inadeguatezza delle classi dirigenti del continente.

Tutto ciò avviene in un clima di crescente competizione economica e militare internazionale che oggi viene sostenuta dalla presidenza Trump negli USA, che si impegna nel riarmo nucleare, alla quale l’UE risponde da un rinnovato protagonismo anche militare, come è stato rivendicato nella 53ma edizione della Conferenza sulla Sicurezza tenutasi in Germania dall’Alto Rappresentante per la sicurezza Federica Mogherini.

Per questo pensiamo che il 25 Marzo non sia una giornata di festa ma deve divenire una giornata di lotta e mobilitazione contro il vertice che si terrà nella città di Roma.

Per questo il 25 marzo manifesteremo a Roma per ribadire il nostro NO sociale a Euro, UE e NATO, per la democrazia e i diritti sociali.

Primi firmatari:

Piattaforma Sociale Eurostop, USB, UNICOBAS, Movimento No TAV Val di Susa, Forum Diritti Lavoro, Contropiano, Carovana delle periferie Roma, Noi Restiamo, Militant Roma, Centro Sociale 28 Maggio Brescia, Rossa, Rete dei Comunisti, Partito Comunista Italiano, FGCI, Circolo Agorà Pisa, Fronte Popolare, P101, Economia Per I Cittadini, Collettivo Genova City Strike, Piattaforma Comunista

locandina-25-marzo