La scuola padronale di Renzi/Marchionne

La “Buona scuola” di Renzi porta nella scuola il modello padronale di Marchionne, in cui il lavoratore è solo un dipendente, non ha diritti né voce in capitolo, ma deve solo ubbidire/eseguire gli ordini del padrone altrimenti viene punito o messo alla porta.

Questo è il Preside/padrone di Renzi, che decide tutto lui, da solo, alla faccia di insegnanti,  studenti  e genitori.

E’ un attacco tremendo alla Costituzione che sancisce la “libertà di insegnamento” , che verrebbe cancellata, come pure viene cancellato il Collegio docenti, ed al Consiglio di Istituto, organismo democratico , che ha permesso a studenti e genitori di partecipare alla gestione delle scuole.

Questa scuola diventerebbe una galera non solo per gli insegnanti , ma anche per gli studenti, l’autoritarismo che era stato cacciato dalla fine degli anni ’60, e che stava pian piano ritornando, si affermerebbe in modo assoluto nella scuola.

L’assunzione dei precari che Renzi vorrebbe usare come un cavallo di troia per far passare la sua controriforma andava fatta, e va fatta, comunque ,viste le condizioni della scuola italiana e la sentenza della corte europea.

Gli insegnanti, gli studenti ed i genitori hanno capito bene i contenuti regressivi della controriforma di Renzi ed hanno risposto con una forte mobilitazione.

Dobbiamo continuare perché questo presidente del consiglio non eletto dai cittadini si fa forte dei voti di un parlamento eletto con una legge anticostituzionale, indifferente dell’opinione contraria della grande maggioranza del mondo della scuola.

Diciamo NO alla controriforma di Renzi che vorrebbe riportare la scuola italiana indietro di 50 anni

Il Partito Comunista d’Italia sostiene le lotte dei lavoratori della scuola, degli studenti, dei genitori in difesa della scuola pubblica e democratica per tutelare e realizzare il diritto di tutti all’istruzione.

Tutti assieme abbiamo la forza per respingere la “Pessima Scuola” di Renzi.

Scarica il volantino