Nuovo Segretario federale

A seguito di alcuni cambiamenti interni e dell’uscita volontaria e individuale dei compagni Vladimiro Merlin, segretario regionale, e Rolando Giai Levra, segretario federale milanese, il Comitato Federale riunitosi in data 23 settembre, nel ringraziare i due compagni per i quali rimane immutata la stima, ha eletto come nuovo segretario federale il compagno Massimo Cimbali e come tesoriere provinciale il compagno Davide Bellantonio.

A questo primo passo seguirà l’impegno di tutti per una ricostruzione dell’attività del partito a Milano e in Lombardia.

Bollate – la coalizione Sinistra-civici-5Stelle si presenta

Le liste civiche “Per Un’Altra Bollate” (costituita da Rifondazione e Partito Comunista Italiano), “Civica AmbientaLista”, “Bollate in movimento” (formata da tutti gli attivisti dei 5 Stelle di Bollate), dopo un lungo periodo di collaborazione sempre più stretta nelle azioni sul territorio hanno con soddisfazione verificato una grande condivisione di idee e proposte per il futuro della nostra città; le stesse hanno quindi deciso di formalizzare la loro unità di intenti, formando da oggi una vera e propria coalizione civica in vista delle prossime elezioni amministrative, pronta ad assumere serie responsabilità di governo cittadino.
Ognuna delle tre liste è composta da cittadini e cittadine, molti dei quali fanno attivamente parte di comitati, organizzazioni ed associazioni che hanno reso viva e reattiva la nostra città di Bollate, garantendo negli ultimi anni una sorta di resistenza civile e popolare contro i soprusi, le sottovalutazioni, gli scempi ambientali, il malgoverno che perdurano da troppo tempo. E’ indubbio ed evidente che all’interno della coalizione operano anche cittadine e cittadini che si riconosce in forze politiche del territorio come 5Stelle, Articolo Uno, la Federazione della
Sinistra (PRC+PCI), ma tutti partecipano allo stesso modo al nuovo comune sforzo collettivo.
Tutti assieme, e assieme a chi si vorrà unire ancora, sono pronti a dare il meglio di sé per Bollate, per chi vi abita, lavora, studia: per chi la vive. Per questo motivo la nuova coalizione si è già messa in ascolto di chi in città è in grado di evidenziare problemi, proporre soluzioni, integrare e completare una proposta programmatica progressista e moderna per una nuova strategia di rinnovamento, anche con effetti proiettati nel lungo futuro bollatese.
La visione condivisa è chiara ed esplicita e mette in primo piano soluzioni a problemi sui temi di Ambiente, Scuola, Rete sociale, Solidarietà, Salute pubblica, Etica di governo, Partecipazione, Lavoro, Urbanistica sociale, Beni pubblici: sono i temi su cui Bollate può garantirsi un futuro migliore, basta volerlo.
Sono i temi da cui Bollate può rinascere e recuperare il tempo perduto, ed il momento è “ora”.


Bollate,12/7/2020
Bollate in Movimento
Civica AmbientaLista
Per Un’Altra Bollate

COMUNICATO 4 – ECCO IL NOSTRO CANDIDATO SINDACO

La coalizione composta da Attivisti 5Stelle Bollatesi in Movimento, Civica AmbientaLista e Per un’altra Bollate sta completando il proprio programma con l’intento di confrontarsi con cittadini e associazioni per giungere alla stesura definitiva e proporsi nella competizione elettorale al governo della città.
Un programma che mette al centro il benessere delle persone, la Comunità d’appartenenza e la tutela dell’ambiente senza perdere di vista questioni legate alla solidarietà, al lavoro, alle fasce deboli della popolazione.
Fondamentale per la nostra coalizione è la partecipazione dei cittadini, come elemento costante di valorizzazione del contributo delle persone, della loro esperienza  e conoscenza, alle scelte amministrative,
condizione necessaria per raggiungere obiettivi condivisi e sostenibili di miglioramento della qualità della vita oltre che di realizzazione dei valori democratici.
Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo pensato che fosse necessario ed indispensabile che il candidato sindaco avesse oltre che la capacità di rappresentare tutte le forze che compongono la coalizione anche
l’esperienza, la conoscenza della macchina amministrativa e le competenze per svolgere al meglio l’incarico di Sindaco coniugate con passione ed impegno dimostrati negli anni. Pierluigi Catenacci sicuramente
racchiude le caratteristiche citate: negli ultimi 5 anni ha saputo rappresentare in Consiglio Comunale dai banchi dell’opposizione  molte delle istanze dei cittadini bollatesi. Inoltre, riteniamo importante avere
individuato le persone che affiancheranno il candidato sindaco nella campagna elettorale per comunicare alla cittadinanza  modalità operativa di condivisione, collegialità e valorizzazione della squadra che
amministrerà Bollate per i prossimi 5 anni.
La nostra è una nuova coalizione che si presenta alle prossime elezioni amministrative, una coalizione, però, che ha già avuto modo di esprimere unità di intenti negli scorsi 5 anni in battaglie che ci hanno visti coesi
dai banchi dell’opposizione e dalle piazze cittadine sui temi della partecipazione, del consumo di suolo, della lotta alle industrie inquinanti. Pronti per governare la città di Bollate.

14 luglio 2020

Per un’altra Bollate, Bollatesi in Movimento, Civica AmbientaLista

Piazza Fontana – 50esimo

50 anni dalla strage di Piazza Fontana
noi conosciamo la verità, no a celebrazioni rituali
la lotta per una vera giustizia sociale deve continuare,
non c’è futuro senza memoria, ieri come oggi
giustizia sociale e giustizia globale!

Il prossimo 12 dicembre Milano sarà attraversata da un corteo cittadino che toccherà i luoghi che hanno segnato con questa tragica storia la nostra città.
Partirà da Piazza Cavour a pochi passi dalla Questura e terminerà in Piazza Fontana.

MEMORIA E ATTUALITÀ
PERCHÉ IL BOATO DI QUELLA
DEFLAGRAZIONE NON SI È ANCORA SPENTO

MEMORIA Per contrastare l’oblio e le vergognose ambiguità nel tentativo di una rimozione storica che offuschi responsabilità, connivenze, coperture; per ribadire l’unica verità: è stata una strage di Stato, eseguita dai gruppi fascisti in combutta con pezzi importanti dei partiti di governo, con la regia, il supporto e la protezione dei servizi segreti italiani e americani, che Pinelli è stato assassinato e Valpreda imprigionato innocente.

Certo, la bomba non ha vinto, grazie alla forte e cosciente mobilitazione popolare che ha impedito la programmata deriva reazionaria, ma la volontà di contenere e di contrastare in ogni modo le conquiste sociali e la piena attuazione della Carta Costituzionale non è mai venuta meno.
Addirittura, dopo gli anni della “strategia della tensione”, i cambiamenti epocali in campo tecnologico e la grande ristrutturazione economica e finanziaria a livello globale sono serviti ad approfondire ulteriormente le diseguaglianze planetarie e, nei paesi più ricchi, a consentire al padronato di recuperare abbondantemente la parte di potere e di ricchezza messa pesantemente in discussione negli anni delle grandi conquiste dei lavoratori.

ATTUALITÀ Le strutture dello Stato hanno accompagnato questo processo attraverso l’emanazione di leggi che hanno contribuito in maniera determinante allo smantellamento dei diritti dei lavoratori, all’allargamento delle ingiustizie, alla marginalizzazione delle povertà e alla discriminazione delle diversità; fino agli ultimi famigerati “decreti sicurezza”. Se non intervenendo direttamente in maniera pesantemente
repressiva e antidemocratica come successo a Genova ben 32 anni dopo Piazza Fontana.

Allora si seminarono bombe per diffondere paura e disorientamento, per imporre un rigido controllo sociale a garanzia del potere; oggi la paura e l’incertezza per un futuro degno sono parte stessa della condizione sociale dei più, segnata dalla totale precarietà, dalla povertà diffusa e dalla palese ingiustizia subita.
L’emergenza climatica e l’esodo forzato di milioni di persone, insieme alle guerre sempre più diffuse e alla perdita quotidiana dei diritti fondamentali sono oggi l’eco sordo di quella deflagrazione.

Come negli anni ’60/’70 studenti, operai, femministe e movimenti sociali lottavano per la giustizia sociale, oggi un tutto il mondo, dalla Rojava all’America Latina, il rifiuto del sistema neoliberista e della chiusura degli spazi di partecipazione acquista sempre più forza. Giustizia ambientale, giustizia di genere, giustizia economica sono le rivendicazioni di un’unica voce che chiede un mondo libero e degno.

In questo contesto di grave disgregazione sociale, la reiterata protervia nella negazione della verità a 50 anni dalla strage di Stato e dall’assassinio di Giuseppe Pinelli, ci allarma molto perché dimostra che la profonda faglia antidemocratica ereditata dal fascismo non si è ancora completamente chiusa e il pericolo di nuove derive reazionarie non è scongiurato.

link all’evento facebook

piazza fontana 2019

Milano: organizzazioni di sinistra contro la mozione anticomunista dell’Europarlamento e le provocazioni della destra milanese

Le forze politiche della sinistra Milanese, rigettano al mittente la recente risoluzione del Parlamento Europeo in cui si equiparano nazifascismo e comunismo. Un revisionismo storico inaccettabile, dove non c’è distinzione tra chi ha combattuto per la libertà dei popoli dal nazifascismo, tra vittime e carnefici, oppressi e oppressori. Una abiura della storia, proprio nel momento di maggiore insorgenza dei nazionalismi fascisti in Europa. Chi ha votato nel Parlamento Europeo, tale risoluzione si è assunto una grave responsabilità, che apre varchi alla propaganda dei peggiori revisionismi e nazionalismi fascisti.

Respingiamo quindi con forza anche i tentativi delle forze politiche della destra milanese, di utilizzare tale risoluzione per equiparazioni propagandistiche e modifiche di regolamenti improntati a salvaguardare i principi democratici della Costituzione Repubblicana. Invitiamo le forze politiche democratiche e antifasciste presenti nel Consiglio Comunale di Milano e nei comuni della Città Metropolitana, a non consentire e a respingere con forza tali strumentalizzazioni.

Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Partito Comunista Italiano, SinistraxMilano, éViva-Primavera Europea, Milano in Comune, Possibile Milano, Sinistra Anticapitalista, Verdi Milano, Fronte Popolare.

IMG-20190429-WA0001