GIÙ LE MANI DAL 25 APRILE

Il Partito Comunista Italiano fed. milanese è componente del Comitato Milano Antifascista, del quale ne giriamo il comunicato in occasione della festa di Liberazione.

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Approfittando dell’assenza forzata del popolo che riempie le piazze nella giornata del 25 Aprile e sfruttando vigliaccamente il senso civico e del rispetto per il bene comune di milioni di persone, i fascisti escono dalle fogne dell’inconsistenza in cui sono stati relegati dalla solidarietà generale per tentare di sporcare la giornata della vittoria sul nazifascismo. Sarebbe intollerabile che ciò avvenga approfittando dell’emergenza.

Non è la prima volta, ma quest’anno usano cinicamente e in maniera vergognosa l’eccezionalità della situazione per infangare la Giornata della Liberazione e tentare di stravolgerne il significato profondo. La chiamata in strada lanciata attraverso alcuni gruppi Telegram di cui si parla in questi giorni incita a trasgredire le disposizioni in nome di una fantomatica libertà che è solo una rievocazione del nostalgico e tragico menefreghismo.

Menefreghismo verso il popolo, le persone, le istituzioni democratiche ma guarda caso sempre al servizio di qualche interesse padrone, degli affari e dei potenti. Gli ideatori di questa provocazione cercano di scimmiottare in dimensione provinciale il trumpismo aggressivo che negli Usa nega i pericoli della pandemia per servire i grandi interessi del capitale e della finanza che non possono rallentare e perdere decimali di profitto.

Nel loro piccolo, servi come sempre, pensano di fare da battistrada ai meschini Trump di casa nostra, incitando all’apertura subito e totale, denunciando la “dittatura della quarantena” e guarda caso proprio nella giornata del 25 Aprile.

Il 25 Aprile non si tocca

Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale

#25aprilesolidale

25 e 29 aprile 2019 – Milano antifascista

Video dei cortei milanesi del 25 aprile per la Festa della Liberazione e del 29 aprile contro lo sciacallaggio politico dei nazifascisti in relazione alle commemorazioni di Ramelli e Pedenovi.

Sottofondo musicale: “Avante” (Inno del Partito Comunista Portoghese) e “Lied del Kampfgruppen” (Inno militare della DDR).

Addio compagno Libero Traversa

E’ scomparso ieri il compagno Libero Traversa, il partigiano ‘Aiace’, che partecipò alla liberazione di Milano, con le brigate “Rosselli” di Giustizia e Libertà. Oltre che nel PCI e nella prima Rifondazione, è stato tra i fondatori del Partito dei Comunisti Italiani a Milano, e dirigente dell’ANPI.
Come eredi politici della tradizione migliore del PCI, non possiamo non ricordare la sua grande capacità politica di analisi, di sintesi e di oratoria. La sua grande libertà di pensiero, che sapeva unire prospettiva e disciplina di partito ad autonomia di scelta e di giudizio, era ed è stato per la nostra comunità politica un bene prezioso e insostituibile.

Un saluto a pugno chiuso, Libero, comandante Aiace.

Federazione PCI Milano
Regionale PCI Lombardia

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Per il 25 aprile 2015

25 aprile pcdiIl prossimo 25 Aprile  non è solo il 70° anniversario della Liberazione, ricorrenza che di per sé già avrebbe reso più importante del solito l’appuntamento , la situazione politica internazionale e nazionale con il ritorno in campo in modo sempre più sfrontato ed esteso di forze apertamente fasciste e naziste che in alcuni paesi d’Europa addirittura approdano al governo, fanno cadere in secondo piano ogni elemento rituale celebrativo e pongono al centro la valenza concreta di mobilitazione antifascista che ha questa manifestazione.

Inoltre nel nostro paese continuano sempre più profondi gli attacchi alla Costituzione, che proprio dalla Resistenza è nata, e che ha già subito pesanti stravolgimenti , e noi dobbiamo far sì che  la difesa della Costituzione sia al centro delle manifestazioni di questo 25 Aprile.

A Milano  ci sarà non solo il Presidente della Repubblica ma anche altre personalità politiche, come sempre, ma quest’anno ancora di più , sarà la Manifestazione Nazionale.

E’ prevedibile una massiccia mobilitazione di tutte le forze politiche, e penso anche dei cittadini.

E’ evidente che in questo contesto la mobilitazione del nostro partito deve essere massima, la partecipazione di ogni singolo compagno è fondamentale per determinare una presenza del nostro partito che sia efficace e dignitosa, lo sforzo organizzativo sarà il massimo possibile, avremo un furgone con l’impianto voce e lo striscione, invitiamo i compagni a portare le bandiere del PCI, mentre saranno disponibili anche le nostre nuove bandiere.

L’appuntamento  è alle 13:30 in Corso Venezia, all’altezza del Museo di Scienze Naturali, la puntualità è importante per permetterci di formare il nostro spezzone ed inserirci nel corteo senza rimanere per ultimi.

 Vladimiro Merlin