8 marzo – Per ricordarsi le origini

In un’epoca di ritorno oscurantista e di frammentazdonna_russaione sociale, dove regna il caos e ogni valore o battaglia politica viene mercificata e mercantilizzata, vogliamo ricordare con questo manifesto da dove trae forza la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, ovvero dal movimento comunista internazionale.

Non c’è emancipazione e uguaglianza di genere se non vi è uguaglianza tra le classi sociali, uguaglianza tra i popoli e le società, armonia tra uomo e ambiente, nonché rispetto tra le generazioni umane, che oggi appaiono nella retorica dei vecchi e dei giovani, l’una troppo opprimente e l’altra troppo nichilista.

Troppi messaggi parziali e fuorvianti sono stati inseriti dalla borghesia cosmopolita e transnazionale in questi anni, drogando e deturpando messaggi fondamentali e importanti, nonché semplici, come quello dell’eguaglianza.

Quindi questa giornata va vissuta come elemento fondamentale per tutta la società, senza odio o banalizzazioni o criminalizzazioni fittizie tra generi, per donne e uomini che combattono per la libertà responsabile dell’essere umano.

“SEMPRE PIU’ FASCISTI”

pcdiStiamo parlando della Lega, in particolare dei consiglieri comunali di Milano che hanno presentato una mozione che riprendendo la legge approvata dal parlamento golpista di Kiev, propone al parlamento italiano di mettere fuorilegge i comunisti ed i marxisti.
Fingendo di condannare anche il nazismo il parlamento di Kiev , ed il governo di quel paese, in cui siedono esponenti che si richiamano apertamente ai nazisti ucraini che collaborarono con Hitler e Mussolini e si resero responsabili di stragi e deportazione di ebrei, antifascisti ucraini e della popolazione russa mettono fuorilegge un partito comunista che finchè le elezioni sono state regolari ha preso anche il 20% dei voti degli ucraini.
( vedere in proposito anche la presa di posizione del centro Wiesenthal riportata su “La Stampa” :http://www.lastampa.it/2015/04/09/esteri/oltraggiosa-lequazione-tra-nazismo-e-comunismo-OEIsW1pjGjIPiGpgsVcJvL/pagina.html)
I due consiglieri leghisti che con il loro partito hanno legami sempre più stretti con i fascisti di Casapound, vorrebbero mettere fuorilegge in Italia coloro che furono protagonisti della Resistenza e della liberazione dell’Italia dall’occupazione Nazi-Fascista, che contribuirono in modo determinante a scrivere la nostra Costituzione e questo in occasione del 70° dalla sconfitta del nazifascismo.
Ma casca male la Lega, il sentimento antifascista è ancora largamente diffuso nella società italiana, come pure il ricordo delle grandi conquiste sociali e di diritti che i lavoratori ed i ceti popolari del nostro paese hanno ottenuto grazie alle grandi lotte massa ed alle battaglie parlamentari del Partito Comunista Italiano.
Fuorilegge in base alla nostra Costituzione ed alle varie leggi tra cui la Mancino dovrebbero essere messi i loro amici squadristi fascisti e razzisti
Comunisti Italiani – Partito Comunista d’Italia di Milano