Addio al compagno Gaspare Jean

wccor_0h5xfygc-k92c-u3130171690082620h-656x49240corriere-web-milanoIl 12.08.2019 ci ha lasciato il Compagno Gaspare Jean Dirigente e Militante dello storico P.C.I. per il quale ha svolto anche il ruolo di Consigliere Provinciale per diversi anni nel Comune di Milano stimato e amato da tutte/i le/i comuniste/i e rispettato dalle stesse forze democristiane e di destra.

Dopo lo scioglimento del P.C.I. il compagno Gaspare Jean ha continuato la sua missione comunista nel PRC e poi come Dirigente e Militante dei Comunisti Italiani.

Aveva 85 anni e fino all’ultimo è stato anche un assiduo e attivo collaboratore della rivista on line “Gramsci oggi” che ha pubblicato molti dei suoi importanti articoli nel settore medico-sanitario contraddistinti da una corretta discriminante di classe tutta orientata verso la sanità pubblica e contro i disastri delle privatizzazioni in questo settore.

In memoria del nostro Compagno Gaspare Jean la rivista “Gramsci oggi” dedicherà alcune delle sue pagine nel prossimo numero che uscirà verso la fine di settembre.

Il funerale si svolgerà domani alle ore 11.00 presso il Cimitero di Lambrate (MI).

A nome della Federazione Milanese del Partito Comunista Italiano trasmetto le più sentite condoglianze a tutta la Famiglia del Compagno Gaspare Jean che resterà nel cuore e nella memoria di tutte/i le/i Comuniste/i!

Per la Federazione di Milano del PCI

Il Segretario – Rolando Giai-Levra

Notizia su Corriere Milano

Notizia su Repubblica.it Milano

25 e 29 aprile 2019 – Milano antifascista

Video dei cortei milanesi del 25 aprile per la Festa della Liberazione e del 29 aprile contro lo sciacallaggio politico dei nazifascisti in relazione alle commemorazioni di Ramelli e Pedenovi.

Sottofondo musicale: “Avante” (Inno del Partito Comunista Portoghese) e “Lied del Kampfgruppen” (Inno militare della DDR).

Addio compagno Libero Traversa

E’ scomparso ieri il compagno Libero Traversa, il partigiano ‘Aiace’, che partecipò alla liberazione di Milano, con le brigate “Rosselli” di Giustizia e Libertà. Oltre che nel PCI e nella prima Rifondazione, è stato tra i fondatori del Partito dei Comunisti Italiani a Milano, e dirigente dell’ANPI.
Come eredi politici della tradizione migliore del PCI, non possiamo non ricordare la sua grande capacità politica di analisi, di sintesi e di oratoria. La sua grande libertà di pensiero, che sapeva unire prospettiva e disciplina di partito ad autonomia di scelta e di giudizio, era ed è stato per la nostra comunità politica un bene prezioso e insostituibile.

Un saluto a pugno chiuso, Libero, comandante Aiace.

Federazione PCI Milano
Regionale PCI Lombardia

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